114^ Milano-Sanremo
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TheLoft5811
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Le edizione 2023 della Classica di Primavera potrebbe riassumersi in poche frasi: L’ultima di Peter, una vittoria con dedicata e ‘last but not the least’, la consacrazione di un Campione Italiano alle Classiche Monumento (e non vedevamo l’ora).
La partenza da Abbiategrasso ha portato fortuna al’Olandese Mathieu Van der Poel, in una splendida giornata di sole attraverso il Passo del Turchino e i Capi sino alla Cipressa, con l’arrivo in via Roma, quello classico per una Corsa Monumento ove anche oggi si è fatta la Storia. Quella Storia del Ciclismo ben nota al nipote d’arte che a 62 anni esatti e nello stesso giorno (18 marzo) della vittoria di suo nonno Raymond Poulidor taglia da solo il traguardo sanremese, davanti a uno strepitoso Filippo Ganna e a un ‘perdente’ ma neanche troppo Van Aert.
Oggi ha davvero vinto il migliore, ma la Storia ci ha lasciato tracce importanti per il futuro: è stata l’ultima Milano-Sanremo per un simpatico Peter Sagan che a fine anno lascerà la strada ma che si è detto felice di questa bella giornata nonostante il risultato, finalmente si è assistito alla definitiva consacrazione di SuperPippo a Campione da Classiche, per chi mai ne avesse avuto anche il minimo dubbio e poi lui, quel Mathieu noto alle cronache per essere il degno erede di nonno, che mai come oggi ha dimostrato che il sangue non è acqua e che ‘ce l’ha nel dna’ non è solo un modo di dire.
Per riassumere la Corsa: dopo aver provato la gioia del podio nella scorsa edizione, Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) vince la 114^ Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole con un'azione nata sulle rampe finali del Poggio alla quale nessuno dei suoi rivali ha saputo rispondere. Il forcing sull'ultima asperità di giornata della UAE Team Emirates, dapprima con una trenata di Tim Wellens e successivamente con l'attacco in prima persona di Tadej Pogacar, riduce a quattro unità la testa della corsa. I soli Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) e Wout Van Aert (Jumbo-Visma) sono stati capaci di reagire oltre all'olandese. L'attacco decisivo, lanciato a 5600 metri dall'arrivo, ha permesso a Van der Poel di scollinare con 6" sugli inseguitori, raddoppiati alla fine della discesa del Poggio. Il corridore della Alpecin-Deceuninck, ormai irraggiungibile si è goduto l'abbraccio del pubblico di Sanremo in una solo victory, con Ganna che vince la volata dei battuti su Van Aert e Pogacar, riportando l'Italia sul podio a distanza di 5 anni.
Ennesimo riassunto: Van der Poel stacca tutti sul Poggio e trionfa solitario in Via Roma. Pogacar accende la miccia ma si deve accontentare del quarto posto alle spalle di Ganna e Van Aert che compongono un podio regale.
Le dichiarazioni soddisfatte del Ct Daniele Bennati dopo il traguardo ci lasciano intravedere un futuro speciale per il nostro Pippo nazionale che si fa ben volere da tutti e che siamo certi nei prossimi anni non ci deluderà.
Filippo Ganna dal canto suo, ha detto: “E' l'anno dei secondi posti ma questo è veramente speciale. Ringrazio il mio team per il supporto. L'attacco di Mathieu è stato perentorio, penso di aver fatto il massimo per provare a inseguirlo. Il secondo posto è un po' agrodolce ma sono soddisfatto della mia performance".
“Una vittoria speciale in una gara speciale - afferma Mathieu Van der Poel - , un traguardo su cui tutti vogliono trionfare. Non mi stavo nascondendo alla Tirreno-Adriatico, non ero sullo stesso livello degli altri. Con il team ci siamo allenati bene in settimana e oggi i miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro eccellente. Festeggeremo a dovere questo splendido risultato". E ancora: “Abbiamo scalato la Cipressa ad un ritmo più agevole rispetto a ciò che immaginavo. Ho detto ai miei compagni di squadra che stare nelle posizioni di testa all'imbocco del Poggio sarebbe stato cruciale. Hermans e Kragh Andersen sono stati eccezionali. Il mio piano era di partire un po' prima. Il margine in cima era buono, e quindi ho deciso di non prendere rischi eccessivi in discesa. In caso di caduta non mi sarei perdonato l'errore. Forse nelle mie precedenti partecipazioni alla Milano-Sanremo ho corso troppo sulla difensiva. E' la Monumento più facile altimetricamente ma allo stesso tempo è la più difficile da vincere. Esserci riuscito, a 62 anni di distanza da mio nonno, mi rende particolarmente orgoglioso".
Il terzo classificato, Wout Van Aert, ha commentato: "Sono soddisfatto con il mio terzo podio alla Milano-Sanremo. Non ho rimpianti per come è andata, Mathieu ha dimostrato di essere il più forte. E' stata una corsa molto veloce. Non ci aspettavamo che il vento condizionasse così tanto la Cipressa e all'imbocco del Poggio eravamo in tanti. Nel finale la selezione è stata marcata, abbiamo corso tutti per vincere ma non si poteva nulla contro un Van der Poel così. Complimenti a lui".
RISULTATO FINALE
1 - Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) - 294 km in 6h25'23" alla media di 45.773 km/h
2 - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) a 15"
3 - Wout Van Aert (Jumbo-Visma) s.t.
4 - Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) s.t.
5 - Søren Kragh Andersen (Alpecin-Deceuninck) a 26"

Foto Credits: LaPresse